"Il ministro Sacconi ripropone oggi su un quotidiano la sua soluzione per risolvere i problemi del lavoro. Bontà sua". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro, Giuliana Carlino. "Noi intanto pensiamo che con quella ricetta non si vada da nessuna parte perché non è con la diminuzione dei diritti che aumenta il lavoro. Inoltre non possiamo non constatare l'incoerenza del ministro che predica bene e razzola male perché, mentre parla di emersione dal lavoro nero, costringe molti immigrati alla clandestinità in quanto non rientrano nelle quote previste dal decreto flussi del suo amico Maroni". giovedì 24 febbraio 2011
LAVORO. CARLINO (IDV): SACCONI INCOERENTE, PREDICA BENE E RAZZOLA MALE
"Il ministro Sacconi ripropone oggi su un quotidiano la sua soluzione per risolvere i problemi del lavoro. Bontà sua". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro, Giuliana Carlino. "Noi intanto pensiamo che con quella ricetta non si vada da nessuna parte perché non è con la diminuzione dei diritti che aumenta il lavoro. Inoltre non possiamo non constatare l'incoerenza del ministro che predica bene e razzola male perché, mentre parla di emersione dal lavoro nero, costringe molti immigrati alla clandestinità in quanto non rientrano nelle quote previste dal decreto flussi del suo amico Maroni". martedì 22 febbraio 2011
QUOTE ROSA: CARLINO (IDV), NO A RINVIO A CALENDE GRECHE
ANSA) - ROMA, 22 FEB - "La maggioranza non si perda in chiacchiere ed inutili tecnicismi, rinviando alle calende greche l'approvazione del ddl sulle quote rosa nei cda di societa' quotate e a partecipazione pubblica. Valuti piuttosto l'emendamento che ho presentato, in base al quale sara' la Consob a sanzionare le societa' che non rispetteranno le percentuali previste, cosi' da superare ogni timore". Lo afferma Giuliana Carlino, Capogruppo dell'Idv in Commissione Lavoro al Senato."Il centrodestra abbia il coraggio - aggiunge - di accelerare l'approvazione di una norma bipartisan che contribuira' ad una riforma in senso moderno e progressista della managerialita', favorendo anche l'occupazione e la produttivita' delle aziende. E' inutile che la maggioranza si dica d'accordo sul principio di equilibrare le rappresentanze di genere se poi, per infondate incertezze, ostacola l'iter del ddl. Ci siamo dimostrati favorevoli alla sua celere approvazione, impegnandoci anzi a migliorarlo con l'emendamento che rende piu' efficace l'applicazione della norma senza minacciare la prosecuzione dell'attivita' societaria"."L'Italia e' il fanalino di coda per la presenza femminile dei cda: non possiamo perdere altro tempo, dobbiamo recuperare questo svantaggio e portarci allo stesso livello delle piu' moderne realta' internazionali. La legge sulle quote rosa nei cda - conclude Carlino - serve con urgenza per lo sviluppo del Paese".(ANSA).
COM-PAG 22-FEB-11 15:06
giovedì 17 febbraio 2011
COPPIE DI FATTO:CARLINO,BERLUSCONI LIBERALE A GIORNI ALTERNI
(ANSA) - ROMA, 17 FEB - "Rotondi oggi ha detto una cosa saggia: chi governa deve farsi carico dei diritti di tutti. Ma sbaglia quando dice che Berlusconi ha concesso troppo alla difesa dei valori irrinunciabili della Chiesa Cattolica". Lo dice la senatrice dell'Italia dei Valori, Giuliana Carlino, che aggiunge: "Il punto è un altro: il Pdl fa il liberale a giorni alterni, quando ne ha voglia. Liberale, il giorno che bisogna difendere i 'vizietti' del premier, assolutista in tema di testamento biologico, liberale quando si tratta di difendere lo strapotere mediatico di Berlusconi, autoritario quando vorrebbe controllare l'operato della magistratura, liberale sui condoni e quando si tratta di vietare le adozioni ai single''.''Questa mancanza di coerenza non è più tollerabile. La realtà - conclude Carlino - è che il populismo di Berlusconi è arrivato alla frutta perché al Pdl manca un progetto politico volto a governare seriamente il Paese". (ANSA).
PDA 17-FEB-11 13:17
LAVORO. CARLINO (IDV): PREMIER E TREMONTI VIVONO IN ALTRO PAESE
(DIRE) Roma, 16 feb. - "Dall'ennesima e inutile conferenza stampa di oggi, tra i tanti proclami fumosi, e' emerso un dato tangibile: Berlusconi e Tremonti vivono in un altro Paese. Siano coerenti, e lascino il Governo dell'Italia a chi comprende e puo' risolvere i problemi dei cittadini". Lo dice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Idv in commissione Lavoro al Senato, che aggiunge: "Berlusconi parla di crisi psicologica, e si dimostra lontano anni luce dal Paese reale, mentre per Tremonti la disoccupazione e' sotto la media europea quando invece l'Istat certifica che quella giovanile e' piu' alta di ben 8 punti percentuali rispetto all'Ue"."In Italia - prosegue - c'e' un esercito di persone che cerca lavoro, e quanto alle imprese sono purtroppo sempre piu' numerose quelle costrette a chiudere i battenti. L'ottuso ottimismo di circostanza dell'esecutivo non nasconde il dramma di tantissimi italiani, afflitti da una crisi che il centrodestra non ha mai neanche cominciato ad affrontare. Prima che la strada conduca ad un precipizio, mentre il premier e il ministro dell'Economia ripetono che va tutto bene, sono necessarie nuove elezioni- conclude Carlino- per dare al Paese una decisa sterzata".
(Com/Vid/ Dire) 15:36 16-02-11
DAHLIA TV. IDV: A RISCHIO LIBERO MERCATO, ROMANI INTERVENGA
(DIRE) Roma, 16 feb. - "Della drammatica vicenda di Dahlia Tv colpisce il fatto che si tratti dell'unica alternativa a Mediaset nel mercato del digitale terrestre: la sua crisi mette quindi a rischio la libera concorrenza. Apprezziamo gli intenti positiv del ministro dello Sviluppo, ma di buone intenzioni sono lastricate le vie dell'inferno: Romani passi ai fatti perche' sono in gioco centinaia di posti di lavoro". Lo dice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavorodel Senato."Ho piu' volte sollecitato un intervento del governo in proposito- prosegue- oggi si decideranno le sorti della tv, dei dipendenti e degli abbonati. Per questo il ministro deve evitare di commettere il solito errore di rammaricarsi quando e' troppo tardi attivandosi invece subito, affinche' Telecom recepisca il piano di salvataggio che sara' sottoposto all'assemblea dei soci. Romani ha il dovere di incentivare lo sviluppo e, al di la' di vaghi proclami sulle scosse per la crescita, dimostri in questa occasione di voler adottare iniziative concrete a tutela delle imprese, dei lavoratori e dell'economia italiana". Altrimenti, conclude Carlino, "bisognera' dedurre che la chiusura dell'azienda sara' una delle conseguenze del conflitto di interessi".
(Com/Vid/ Dire) 12:46 16-02-11
mercoledì 16 febbraio 2011
FIAT. CARLINO (IDV): MARCHIONNE VENGA ANCHE IN COMMISSIONE LAVORO
(DIRE) Roma, 15 feb. - "Se l'audizione di Marchionne oggi ha interessato solo le commissioni Trasporti e Attivita' produttive questo e' a causa di un deficit culturale della maggioranza. Oggi con una lettera ho chiesto ufficialmente di ascoltare Marchionne anche al Senato, ma in commissione lavoro, perche' quella e' la principale sede in cui la Fiat deve rivelare le sue intenzioni". Lo rende noto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro al Senato, Giuliana Carlino che contestualmente risponde anche al presidente della commissione Trasporti della Camera. "Valducci offende tutti i metalmeccanici quando li paragona all'ad della Fiat. Non vediamo alcuna concretezza nella sua relazione, anzi siamo ancora una volta sorpresi dalla mancanza di un piano industriale e siamo convinti che alla prima occasione, complice il governo, Marchionne portera' via la Fiat dall'Italia. Ma sarebbe il caso che, oltre alla concretezza, Valducci paragoni anche lo stipendio di Marchionne a quello di un metalmeccanico. Magari un po' piu' basso il suo, un po' piu' alto quello degli operai. Quanto alle relazioni sindacali, il problema non e' certo la Cgil, che fa il suo dovere ed e' rimasto l'unico presidio a difesa dei lavoratori. Se le relazioni sono al minimo storico, la responsabilita' e' esclusivamente di chi sta operando un attacco selvaggio ai diritti come nessun altro negli ultimi 50 anni".(Com/Rai/ Dire)18:39 15-02-11
QUOTE ROSA: CARLINO (IDV) PARLAMENTO GARANTISCA DONNE IN CDA
(ANSA) - ROMA, 15 FEB - ''Garantire pari opportunita' a tutti i cittadini, senza distinzioni di sesso, e' un obbligo dal quale il Parlamento non puo' sottrarsi. Il provvedimento bipartisan che discuteremo in Senato e' l'occasione per cominciare a lasciarsi alle spalle scandalose vicende che alimentano una sub-cultura discriminante e danneggiano l'immagine dell'Italia''. Lo afferma la senatrice dell'Italia dei Valori Giuliana Carlino, Capogruppo in Commissione Lavoro, che aggiunge: ''Prevedere che i vertici delle societa' quotate non siano a totale dominio maschile significa assicurare l'accesso di moltissime donne, preparate e competenti, agli alti profili professionali''.L'Italia dei Valori ha presentato un emendamento che prevede la possibilita' per la Consob di sanzionare chi non ottemperi all'obbligo di garantire l'equilibro delle rappresentanze di genere negli organi di controllo societari. ''La formazione di eccellenza - osserva Carlino - e' sempre piu' rosa ed e' per questo che riservare delle quote nei cda costituisce una conquista di modernita', che introduce nel nostro Paese gli standard delle democrazie avanzate e contribuisce a scongiurare derive da Sultanato''. ''Il centrodestra - conclude Carlino - eviti di rallentare i lavori in Commissione e di perdere la faccia''.(ANSA).
COM-SES 15-FEB-11 15:26
martedì 15 febbraio 2011
ADOZIONI: CARLINO (IDV), MEGLIO SINGLE CHE SENZA FAMIGLIA
(ANSA) - ROMA, 15 FEB - "Meglio una famiglia con un solo genitore che 'senza famiglia'. Il ministro Giovanardi, anziché innalzare i soliti steccati ideologici, farebbe bene a considerare, lui per primo, l'invito della corte di Cassazione a modificare le norme sulle adozioni come l'occasione per fare qualcosa di positivo per i minori che sono ancora 'parcheggiati' in qualche Istituto in attesa di avere una vera famiglia". Lon afferma la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori nella commissione bicamerale per l'Infanzia."E' ora di piantarla di fare i sepolcri imbiancati - aggiunge - perché le famiglie di oggi non sono tutte come quelle del Mulino Bianco. Con l'aumentare dei divorzi, quante sono i minori che restano con un solo genitore? E' vero, che la famiglia tradizionale è insostituibile ma consentire l'adozione dei minori anche da parte di un single, pur con le migliori garanzie, è un progetto di grande civiltà. Se è vero che i diritti dei bambini devono essere sempre messi al primo posto - conclude Carlino - avere un solo genitore è meglio che non averne affatto". (ANSA).
AB 15-FEB-11 14:01
IMMIGRAZIONE: CARLINO (IDV), MARONI AMBIGUO
PRESENTERO' RISOLUZIONE A CONSIGLIO D'EUROPA(ANSA) - ROMA, 14 FEB - ''Presentero' una risoluzione urgente, gia' alla prossima riunione del Consiglio d'Europa, per impegnare il governo italiano ad abbandonare la linea neocolonialista e xenofoba dei respingimenti coatti, chiedendo che la politica relativa all'immigrazione sia improntata sulle norme comunitarie''. Lo afferma la Senatrice dell'Italia dei Valori Giuliana Carlino, membro del Consiglio d'Europa, Comitato Migrazioni, rifugiati e popolazioni. ''Nell'emergenza immigrati dal nord Africa Maroni sta facendo il doppio gioco: prima chiede aiuto a Bruxelles e poi ne rifiuta i finanziamenti e il sostegno logistico perche' sa che, appoggiandosi all'Ue, dovrebbe prendere, insieme ai soldi e al personale Frontex, anche le norme comunitarie che obbligano a dare asilo ai rifugiati politici e una prima accoglienza ai disperati che arrivano sulle coste siciliane'', continua Carlino.
''Maroni preferisce pertanto trattare la questione immigrati come un affare interno, per avere le mani libere e non mettere in discussione ne' l'accordo con il dittatore Gheddafi ne' i lager dei Cie. Questa ipocrisia non e' accettabile, e mette in pericolo sia la vita degli immigrati che la sicurezza pubblica del nostro paese. Maroni scelga da che parte stare: se quella dei rais nordafricani, contestati anche dal proprio popolo e che in tutto il mondo occidentale vengono difesi esclusivamente da Berlusconi e dal governo italiano, oppure - conclude la Senatrice Carlino - quella della Comunita' Europea, che l'Italia ha contribuito a fondare 60 anni fa e da cui e' sempre
piu' lontana''.(ANSA). PAG 14-FEB-11 17:33
lunedì 14 febbraio 2011
RUBY: CARLINO (IDV), GELMINI, MA MI FACCIA IL PIACERE...
MINISTRO MINIMIZZA PRESENZA DONNE IERI NELLE PIAZZE(ANSA) - ROMA, 14 FEB - ''Altro che iniziativa nata e cresciuta nei salotti! Ma mi faccia il piacere, direbbe Toto'. La stessa che ieri ha sbagliato pronostico dicendo che in piazza c'erano solo poche radical chic, oggi ha preso fischi per fiaschi''. Lo ha detto la senatrice dell'Italia dei Valori, Giuliana Carlino, a proposito del giudizio del Ministro dell'Istruzione sulla manifestazione delle donne.
''La manifestazione di ieri - ha sottolineato la senatrice dell' Idv - e' stata il trionfo dei cittadini, una riscossa etica e civile della parte migliore del Paese''. ''Va bene che la controffensiva non poteva che essere affidata a loro, alle 'miracolate' del governo e del Pdl, ma come si puo' - si chiede Carlino - minimizzare l'impatto di milioni di donne e uomini che hanno chiesto 'dignita'', rispetto e sopratutto le dimissioni del premier? Non si puo'''. ''Il ministro Gelmini - conclude Carlino - si rassegni: non si puo' difendere l'indifendibile,
neanche per riconoscenza''. (ANSA). SES 14-FEB-11 12:09
venerdì 11 febbraio 2011
LA7D: MADAMA PALAZZO OSPITA COLLI (PDL) E CARLINO (IDV)
(ANSA) - ROMA, 11 FEB - Domani alle 10.35 su LA7d si rinnova l'appuntamento con Madama Palazzo, un'esclusiva del canale 29 del digitale terrestre, che propone ogni settimana un faccia a faccia tra due senatrici elette in differenti forze politiche.
Al centro del confronto, i temi dell'attualita' politico-parlamentare. Il programma, che andra' in onda dal Senato della Repubblica Italiana, e' condotto da Federica Ramacci. Ospiti della puntata saranno le senatrici Ombretta Colli per il Pdl, membro della Commissione permanente Istruzione, beni culturali e per le Pari Opportunita' al Senato, e Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori nella Commissione bicamerale per l'infanzia. (ANSA).
COM-SAM 11-FEB-11 13:47
Al centro del confronto, i temi dell'attualita' politico-parlamentare. Il programma, che andra' in onda dal Senato della Repubblica Italiana, e' condotto da Federica Ramacci. Ospiti della puntata saranno le senatrici Ombretta Colli per il Pdl, membro della Commissione permanente Istruzione, beni culturali e per le Pari Opportunita' al Senato, e Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori nella Commissione bicamerale per l'infanzia. (ANSA).
COM-SAM 11-FEB-11 13:47
giovedì 10 febbraio 2011
MIO INTERVENTO IN AULA IN SEGUITO ALL'INFORMATIVA DEL MINISTRO MARONI SULLA REGOLARIZZAZIONE DI LAVORATORI EXTRACOMUNITARI
CARLINO (IdV). Signor Presidente, signor Ministro, colleghi, per iniziare credo sia anzitutto necessario sgombrare il campo da un'ipocrisia di fondo.L'idea, contenuta nell'attuale legislazione, che una famiglia, o anche un'impresa, decida di far arrivare dall'estero una persona sconosciuta per affidarle persone care o macchinari costosi è semplicemente ridicola. E' ovvio che quei medesimi soggetti, invece, sono disposti ad attivarsi per mettere in regola una persona di cui hanno verificato l'affidabilità nel corso di un periodo prolungato di lavoro non dichiarato.
Insomma, come già dimostrato nel 2007, il cosiddetto decreto flussi è in realtà null'altro che una sanatoria mascherata: non serve infatti a programmare l'ingresso di nuovi lavoratori richiesti nominativamente da imprese e famiglie, ma soltanto a regolarizzare lavoratori già soggiornanti in Italia e privi di un permesso di soggiorno che li autorizzi al lavoro.
Ulteriore conseguenza di questa assurdità è che il lavoratore, se la domanda va a buon fine, è obbligato a tornare in patria di nascosto e a rifare i documenti, per poter poi rientrare in Italia ufficialmente con un permesso di lavoro.
Se tutto questo consente di salvare l'immagine propagandistica della fermezza contro i clandestini, comporta costi, ansie e disagi per tutti, compreso un apparato burocratico già affaticato, sovraccarico di pratiche inutili e, soprattutto, disegna un'ingiusta linea di confine, determinata dal caso, oltre che dalla benevolenza dei datori di lavoro, tra chi riesce a vincere alla lotteria del decreto flussi e chi rimane nella trappola del lavoro sommerso, con il rischio dell'espulsione e persino del carcere.
A tutto ciò, questa volta si aggiunge la reintroduzione surrettizia del cosiddetto ingresso sotto sponsor, già previsto dalla legge Turco-Napolitano e abrogato, sempre in nome della fermezza, con l'approvazione della Bossi-Fini. Si prevede infatti che possa fare domanda per un'assunzione dall'estero anche un immigrato in possesso del semplice permesso di soggiorno, purché il suo reddito sia almeno doppio di quello del dipendente. Come è ovvio (e come già notato dagli osservatori più attenti), questo imprevisto slancio di generosità serve a molti immigrati per richiedere l'ingresso di parenti e amici in veste di colf o, in altri casi, come dipendenti delle loro imprese (che sono ormai oltre 200.000 in Italia).
Siamo chiari: l'ingresso con sponsor era una previsione assolutamente sensata, perché è ovvio che è meglio far entrare chi ha parenti e amici in grado di accoglierlo e aiutarlo, piuttosto che degli immigrati isolati e senza appoggi. Tuttavia, sempre per meri motivi di propaganda, si ricorre a strade contorte e ipocrite per cercare di fare cose ragionevoli, perché anche il Governo della linea dura si è probabilmente reso conto di aver messo in piedi un sistema assurdo.
Non sarebbe meglio, signor Ministro una politica più trasparente? Non sarebbe meglio prevedere, magari, la possibilità di convertire il permesso di soggiorno da turistico a lavorativo, entro quote predeterminate e privilegiando le esigenze delle famiglie con carichi assistenziali, e reintrodurre lo sponsor, magari prevedendo l'intervento di un soggetto terzo (istituzione locale, sindacato, volontariato) che assicuri formazione linguistica e accompagnamento dei nuovi ingressi?
Ancora una volta, inoltre, il decreto flussi non è collegato ad un'organica politica dell'accoglienza e di integrazione sul territorio, contribuendo così a riaprire l'annosa polemica sull'accesso degli immigrati ai servizi di welfare, soprattutto nelle Regioni settentrionali, dove certi amministratori, sempre a caccia di facile consenso, hanno cercato di porre in essere tutta una serie di provvedimenti volti ad ostacolare l'accesso ai servizi ed a varie forme di sostegno sociale. Abbiamo potuto leggere giorni fa della vicenda assurda della scuola dell'infanzia di Fossalta di Piave, nella quale ancora una volta i cittadini si sono dimostrati più pragmatici e di buon senso rispetto a certi amministratori. Anche in questo campo si fa finta di ignorare che al di sopra della normativa nazionale esiste una normativa europea che vieta le discriminazioni nell'accesso ai servizi di welfare per i cittadini stranieri comunitari e per i titolari di permesso di soggiorno di lungo periodo.
Sempre a proposito di normativa europea, qualche giorno fa, a margine di un incontro internazionale, lei ha dichiarato che porterà entro questo mese in Consiglio dei ministri un decreto-legge per far fronte agli effetti negativi dell'entrata in vigore della direttiva europea n. 115 del 2008, perché alcune procure la stanno interpretando come un «liberi tutti».
Ora, l'attuale normativa italiana sulle espulsioni prevede che l'inottemperanza all'ordine di allontanamento dal territorio nazionale è sanzionata con la reclusione da uno a quattro anni. La procedura descritta dalla citata direttiva europea prevede invece che la volontaria inottemperanza all'ordine di allontanamento può determinare per lo straniero non un procedimento penale ma, al massimo, la sua sottoposizione ad una sanzione amministrativa, da scontare presso un CIE per un periodo non superiore a diciotto mesi.
Signor Ministro, a parte il fatto che è ovvio che il diritto comunitario prevale sul diritto nazionale, quella direttiva è stata emanata nel dicembre 2008 e il Governo Berlusconi ha avuto a disposizione ben due anni per procedere al suo recepimento nell'ordinamento nazionale. Oggi lei ci viene a dire che ritiene che sussistano i presupposti di necessità ed urgenza per l'emanazione di un decreto-legge in materia, non al fine di recepire la direttiva ma per impedire alla magistratura di applicare la normativa comunitaria, cioè, tanto per cambiare, per impedire alla magistratura di fare il suo dovere. Ma questo, per il Governo di cui fa parte, non è certo, signor Ministro, una novità. (Applausi dal Gruppo IdV).
POSTE, IDV: GARANTIRE STABILITA' DEI DIPENDENTI
Roma, 09 FEB (Il Velino) - "Mentre il centrodestra con una mano scrive di voler affrontare la crisi occupazionale, con l'altra la alimenta favorendo i contratti precari sottoscritti dalle Poste italiane. In tema di lavoro e stabilizzazione professionale, dal Governo arrivano solo cartoline di propaganda". E' quanto emerge da un'interrogazione parlamentare che il presidente dei senatori Felice Belisario e il Capogruppo in Commissione Lavoro Giuliana Carlino dell'Italia dei Valori hanno indirizzato ai Ministri del Lavoro e dello Sviluppo economico, spiegando che "una legge voluta dal Governo Berlusconi nel 2001 ha autorizzato l'azienda di servizi postali ad assumere a tempo determinato, senza necessita' di specificare le ragioni di questa limitazione temporale. Cosi' le Poste hanno maturato circa 44.000 contenziosi che riguardano la trasformazione dei rapporti di lavoro in contratti a tempo indeterminato: non solo questa scelta ha arrecato enormi svantaggi ailavoratori, ma e' costata caro anche per le pronunce di condanna della magistratura. Nel 2008 il centrodestra ha provato a limitare i danni con un decreto che prevedeva un rimborso parziale ai lavaratori, invece della assunzioni a tempo indeterminato: ma la Corte costituzionale lo ha dichiarato illegittimo. Ora, con un accordo tra la societa' postale e i sindacati, alcuni dipendenti avranno si' un contratto a tempo indeterminato, ma dovranno ingiustamente pagare le conseguenze di una gestione scellerata con il trasferimento dal Sud al Nord e la decurtazione dello stipendio. Prima di essere spedito a casa - concludono Belisario e Carlino - il Governo intervenga per sanzionare la condotta di Poste italiane e garantire ai tanti lavoratori coinvolti condizioni professionali adeguate e dignitose".
(com/cos) 091514 FEB 11
mercoledì 9 febbraio 2011
RUBY:CARLINO (IDV), NESSUNO HA CHIESTO MAI AUDIZIONE
(ANSA) - ROMA, 8 FEB - "Forse la nostra richiesta è stata travisata, visto che nella lettera che abbiamo inviato alla presidente Mussolini non si fa mai menzione di una richiesta di audizione della giovane Karima". Lo ha detto la capogruppo dell'Italia dei Valori nella commissione bicamerale per l'infanzia, Giuliana Carlino.
"Con le colleghe di Pd e Udc - prosegue la senatrice Carlino - abbiamo semplicemente chiesto di conoscere quale sia stata la vicenda personale di Karima che, ancora minorenne, ha potuto muoversi in condizioni di precarietà da una città all'altra, frequentando ambienti non consoni a una giovane della sua età.
La nostra lettera prendeva spunto dalla necessità di avviare un'indagine volta a valutare il funzionamento delle istituzioni preposte alla tutela dei minori. Audire Karima non ci è mai passato per la testa".(ANSA).CP 08-FEB-11 17:15
"Con le colleghe di Pd e Udc - prosegue la senatrice Carlino - abbiamo semplicemente chiesto di conoscere quale sia stata la vicenda personale di Karima che, ancora minorenne, ha potuto muoversi in condizioni di precarietà da una città all'altra, frequentando ambienti non consoni a una giovane della sua età.
La nostra lettera prendeva spunto dalla necessità di avviare un'indagine volta a valutare il funzionamento delle istituzioni preposte alla tutela dei minori. Audire Karima non ci è mai passato per la testa".(ANSA).CP 08-FEB-11 17:15
martedì 8 febbraio 2011
ROM, CARLINO (IDV): POLITICA FACCIA MEA CULPA, SERVE FAVORIRE INTEGRAZIONE
(9Colonne) Roma, 7 feb - "La morte dei quattro bimbi rom a Roma non è solo una assurda tragedia, è anche un gravissimo atto di accusa verso le istituzioni. Di fronte a quanto accaduto la politica tutta, al di là degli schieramenti, ha il dovere di fare mea culpa, perché è francamente inconcepibile che nel terzo millennio possano ancora accadere cose del genere in un Paese civile". Lo afferma la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione bicamerale per l'infanzia, ricordando come "in questi drammi le vittime sono spesso bambini, la cui dignità viene calpestata ogni giorno dalle condizioni di abbandono, di degrado e di emarginazione in cui sono costretti a vivere. E' indispensabile avviare subito serie politiche d'integrazione, che coinvolgano gli enti locali e i rappresentanti delle comunità rom: solo così - conclude Carlino - si può davvero prevenire il ripetersi di simili inaccettabili tragedie".(PO / red)071859 FEB 11
sabato 5 febbraio 2011
BIMBA SENZA MENSA:CARLINO (IDV),QUESTO VERO VOLTO DELLA LEGA
Roma, 4 feb. - (Adnkronos) - "Prendersela con i bambini e' davvero ignobile. Un sindaco del Carroccio ha vietato alle maestre di cedere il loro pasto ad una bimba dell'asilo e' una storia di assurda disumanita' e follia. Questo e' il vero volto della Lega: spietato e razzista perche', e' inutile aggiungerlo, la piccola non e' italiana". Lo afferma la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia deiValori in commissione bicamerale per l'Infanzia, annunciando un'interrogazione in merito alla notizia di stampa secondo cui una bambina di 4 anni, nella scuola dell'Infanzia di Fossalto di Piave, in Veneto, e' stata lasciata senza pasto e rimandata a casa per volonta' del sindaco.
"A niente e' valsa la solidarieta' degli insegnati e delle collaboratrici scolastiche che, a turno, hanno rinunciato una volta a settimana al loro pranzo per cederlo alla bimba. Credevamo di aver visto il peggio, di aver toccato il fondo, con il sindaco di Adro, Oscar Lancini che - ricorda Carlino - aveva messo i bambini, le cui famiglie non potevano pagare la mensa, a pane e acqua". "Qui si va oltre: il sindaco leghista Massimo Sensini, con un intervento a gamba tesa, dice no agli insegnati, minacciando addirittura di denunciarli al provveditorato - conclude - Questa e' la solidarieta' della Lega nei confronti delle famiglie bisognose. Gli amministratori dovrebbero tutelare i propri cittadini senza discriminazione di razza ed etnia, cosi' come sancito dalla nostra Costituzione, ma e' evidente che la Lega non si riconosce nella nostra Carta".
(Rre/Pn/Adnkronos)04-FEB-11 16:26
mercoledì 2 febbraio 2011
RUBY: IDV ADERISCE A MANIFESTAZIONE 13/2 SU DIGNITA' DONNE
(ANSA) - ROMA, 2 FEB - ''L'Italia dei Valori aderisce all'iniziativa del prossimo 13 febbraio 'Se non ora quando', per ridare dignita' a tutte le donne dopo il marciume che sta emergendo dall'inchiesta della procura di Milano''. Lo hanno detto la senatrici dell'IdV Patrizia Bugnano e Giuliana Carlino. ''Contro chi svilisce e mercifica il nostro corpo, contro il ciarpame che gravita attorno alle feste del presidente del Consiglio, per il ritorno a una buona politica, fatta per i
meriti delle donne e non per il loro corpo. L'IdV aderisce - hanno sottolineato le due senatrici - convintamente all'iniziativa condividendone pienamente la piattaforma. La stragrande maggioranza delle donne italiane lavora con fatica, studia, spesso porta avanti una famiglia ed e' inammissibile l'arretramento culturale a cui abbiamo assistito negli ultimi anni''. ''E' ora - concludono le due esponenti IdV - che le donne si riprendano la propria dignita'''.
ANSA).COM-SES 02-FEB-11 10:53
meriti delle donne e non per il loro corpo. L'IdV aderisce - hanno sottolineato le due senatrici - convintamente all'iniziativa condividendone pienamente la piattaforma. La stragrande maggioranza delle donne italiane lavora con fatica, studia, spesso porta avanti una famiglia ed e' inammissibile l'arretramento culturale a cui abbiamo assistito negli ultimi anni''. ''E' ora - concludono le due esponenti IdV - che le donne si riprendano la propria dignita'''.
ANSA).COM-SES 02-FEB-11 10:53
LAVORO: ISTAT; CARLINO (IDV) PER I GIOVANI E' ALLARME ROSSO
(ANSA) - ROMA, 1 FEB - ''Mentre sono tutti occupati a parlare di altro, gli indicatori economici, puntualmente, ci riportano ai problemi del Paese reale: anche oggi l'Istat certifica una disoccupazione giovanile da allarme rosso''. Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro, che prosegue: ''Si tratta del dato piu' alto dal 2004, anno di inizio delle serie storiche''.
''Purtroppo, non siamo meravigliati, ma delusi si' perche', in questi anni, - sostiene Carlino - il governo non ha fatto niente per i giovani, quando invece si poteva fare molto: reperendo risorse dalla lotta all'evasione, ad esempio,
abbattendo realmente i costi della politica, incentivando i contratti di accesso nel mondo del lavoro''. ''Ma questo Governo - conclude Carlino - e' stato sempre e solo bravo a chiacchiere. Nei fatti, un completo disastro''.(ANSA).COM-SES01-FEB-11 12:58
''Purtroppo, non siamo meravigliati, ma delusi si' perche', in questi anni, - sostiene Carlino - il governo non ha fatto niente per i giovani, quando invece si poteva fare molto: reperendo risorse dalla lotta all'evasione, ad esempio,
abbattendo realmente i costi della politica, incentivando i contratti di accesso nel mondo del lavoro''. ''Ma questo Governo - conclude Carlino - e' stato sempre e solo bravo a chiacchiere. Nei fatti, un completo disastro''.(ANSA).COM-SES01-FEB-11 12:58
GIUSTIZIA: CARLINO (IDV), MODERATI PDL PRENDANO DISTANZE DA ATTACCHI A MAGISTRATURA
Roma, 29 gen. - (Adnkronos) - ''Gli attacchi alla magistratura da parte di Berlusconi e del Pdl sono ormai una vergognosa regola quotidiana''. Cosi Giuliana Carlino, senatrice dell'Italia dei Valori.'Anche stamattina -spiega- a margine dell'inaugurazione dell'Anno Giudiziario a Milano, uno gruppo di militanti del Pdl ha esibito uno striscione con su scritto 'Toga rossa se vuoi far politica fatti
votare".
'Siamo in presenza di un intollerabile assedio ai magistrati -rimarca l'esponente dipietrista- per delegittimarne l'attivita'. Faccio percio' un appello alle persone oneste del Pdl, a quelle donne e a quegli uomini che si riconoscono in valori moderati, perche' prendano le distanze da questo indegno modo di fare politica''.
(Pol/Pn/Adnkronos) 29-GEN-11 14:42
votare".
'Siamo in presenza di un intollerabile assedio ai magistrati -rimarca l'esponente dipietrista- per delegittimarne l'attivita'. Faccio percio' un appello alle persone oneste del Pdl, a quelle donne e a quegli uomini che si riconoscono in valori moderati, perche' prendano le distanze da questo indegno modo di fare politica''.
(Pol/Pn/Adnkronos) 29-GEN-11 14:42
FIAT: CARLINO (IDV), ADESIONE A SCIOPERO FIOM
Roma, 27 gen. - (Adnkronos) - "L'Italia dei Valori domani sara' in piazza a fianco della Fiom e della Cgil alla manifestazione promossa in occasione dello sciopero nazionale dei metalmeccanici". Ad annunciarlo la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro che esprime "solidarieta' a tutti i lavoratori della Fiat".
"Accrescere la competitivita' - prosegue - mortificando i piu' elementari diritti dei lavoratori non e' la giusta strada per uscire dalla crisi. E' inoltre gravissimo escludere dalla rappresentanza in fabbrica le organizzazioni sindacali che non hanno firmato l'accordo.
In questo senso, l'Italia dei Valori - conclude Carlino - ha presentato un ddl sulla rappresentanza sindacale che ci auguriamo sia approvato al piu' presto".(Sec/Zn/Adnkronos) 27-GEN-11 13:40
"Accrescere la competitivita' - prosegue - mortificando i piu' elementari diritti dei lavoratori non e' la giusta strada per uscire dalla crisi. E' inoltre gravissimo escludere dalla rappresentanza in fabbrica le organizzazioni sindacali che non hanno firmato l'accordo.
In questo senso, l'Italia dei Valori - conclude Carlino - ha presentato un ddl sulla rappresentanza sindacale che ci auguriamo sia approvato al piu' presto".(Sec/Zn/Adnkronos) 27-GEN-11 13:40
CASO RUBY: CARLINO(IDV) A ZANICCHI, PREMIER SI COMPORTA DA VECCHIO PORCO
(ASCA) - Roma, 25 gen - ''Ma che razza di considerazione ha Iva Zanicchi delle donne? Se a un vecchio bacucco di 74 anni piace la carne fresca, come ha detto l'anziana cantante, vada
dal macellaio o, meglio ancora, da uno psichiatra per farsi curare''. Lo ha detto la senatrice dell'Italia dei valori Giuliana Carlino.
''Se Berlusconi fa quello che fa e' perche' esistono donne come lei che giustificano i suoi comportamenti da vecchio porco e lo considerano addirittura un benefattore - prosegue
Carlino -. Qualsiasi altro vecchio della sua eta' fosse sorpreso con ragazzine di 18 o 19 anni verrebbe preso per matto. Il presidente del Consiglio - conclude la senatrice - non puo' fare eccezione''. red-njb/mcc/ss 251555 GEN 11
dal macellaio o, meglio ancora, da uno psichiatra per farsi curare''. Lo ha detto la senatrice dell'Italia dei valori Giuliana Carlino.
''Se Berlusconi fa quello che fa e' perche' esistono donne come lei che giustificano i suoi comportamenti da vecchio porco e lo considerano addirittura un benefattore - prosegue
Carlino -. Qualsiasi altro vecchio della sua eta' fosse sorpreso con ragazzine di 18 o 19 anni verrebbe preso per matto. Il presidente del Consiglio - conclude la senatrice - non puo' fare eccezione''. red-njb/mcc/ss 251555 GEN 11
RUBY:SENATRICI IDV,ANCHE COLLEGHE PDL A DIFESA DIGNITA'DONNE
(ANSA) - ROMA, 24 GEN - ''Chiediamo a tutte le parlamentari, anche a coloro che, pur sedendo nella maggioranza, non tollerano oltre lo spregio che viene fatto del loro ruolo, di scendere in piazza con noi''. Lo affermano in una nota le senatrici del gruppo Italia dei Valori, Patrizia Bugnano e Giuliana Carlino, le quali ricordano che ''L'Italia dei Valori, domani, sara' in piazza per ribadire che la dignita' delle donne non puo' essere svenduta da Berlusconi e dal suo sistema politico e culturale, per cui il corpo femminile e' merce di scambio, la meritocrazia e i diritti non esistono e per avere permessi di soggiorno, cosi' come ruoli da ministro, contano piu' le gambe che la testa. Tra l'altro - proseguono - domani in
tutte le piazze d'Italia ci sara' una mobilitazione spontanea delle donne che si ribellano a questo sistema degradante e l'IdV, alle 16, sara' davanti a Montecitorio per 'abbracciare' in un girotondo le istituzioni''.
''Le donne hanno rappresentato altro per l'Italia - spiegano - contribuendo, cosi' come gli uomini, a farne una nazione 150 anni fa, a liberarla dall'occupazione straniera, a darci una costituzione democratica e a fare crescere il nostro paese
socialmente ed economicamente. All'aberrante disinvoltura con cui Berlusconi ha distrutto anni di lotta per la parita' femminile - concludono le parlamentari Bugnano e Carlino - rispondiamo riprendendoci le piazze e chiedendone immediate
dimissioni''.(ANSA).SPA 24-GEN-11 13:38
tutte le piazze d'Italia ci sara' una mobilitazione spontanea delle donne che si ribellano a questo sistema degradante e l'IdV, alle 16, sara' davanti a Montecitorio per 'abbracciare' in un girotondo le istituzioni''.
''Le donne hanno rappresentato altro per l'Italia - spiegano - contribuendo, cosi' come gli uomini, a farne una nazione 150 anni fa, a liberarla dall'occupazione straniera, a darci una costituzione democratica e a fare crescere il nostro paese
socialmente ed economicamente. All'aberrante disinvoltura con cui Berlusconi ha distrutto anni di lotta per la parita' femminile - concludono le parlamentari Bugnano e Carlino - rispondiamo riprendendoci le piazze e chiedendone immediate
dimissioni''.(ANSA).SPA 24-GEN-11 13:38
LAVORO. CARLINO (IDV): TAGLIOLA PRECARI È INCOSTITUZIONALE
QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ SOLLEVATA DAL TRIBUNALE DI TRANI
(DIRE) Roma, 21 gen. - "Il collegato lavoro e' un insulto ai lavoratori, un attentato ai loro diritti e soprattutto anticostituzionale: l'Italia dei Valori lo ha detto ieri e lo ribadisce oggi perche', a soli due mesi di distanza dalla sua
entrata in vigore, la legge sui precari e' gia' finita davanti la Consulta". Lo afferma la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori, in commissione lavoro, commentando la questione di legittimita' costituzionale sollevata dal Tribunale di Trani.
"Tra le norme nel mirino della Consulta, c'e' quella che riduce l'ammontare del risarcimento al lavoratore assunto illecitamente con un contratto a tempo e la cosiddetta norma 'tagliola'. In particolare, per quest'ultima, siamo stati la
prima forza politica a denunciare. Si tratta- ricorda Carlino- di una vergognosa disposizione retroattiva, contenuta nel collegato lavoro, che colpisce i lavoratori piu' deboli, i precari". E insiste: "L'ignobile norma riguarda i contratti a
termine, scaduti, e la possibilita' per il precario di ricorrere contro l'azienda in un termine stabilito di 60 giorni, dall'entrata in vigore della norma. Termine ultimo 23 gennaio.
Tra due giorni quindi saranno parecchi quelli che non potranno piu' fare causa perche' i diritti sono 'cessati '. Con il collegato lavoro l'esecutivo, in un solo colpo, ha cancellato 40 anni di battaglie dei lavoratori e dei sindacati. Un governo
serio- conclude Carlino- dovrebbe estendere i diritti dello Statuto a chi ne e' privo, non fare esattamente il contrario. Ma questo governo e' tutto meno che serio: deve andare a casa".(Com/Lum/ Dire)16:44 21-01-11
(DIRE) Roma, 21 gen. - "Il collegato lavoro e' un insulto ai lavoratori, un attentato ai loro diritti e soprattutto anticostituzionale: l'Italia dei Valori lo ha detto ieri e lo ribadisce oggi perche', a soli due mesi di distanza dalla sua
entrata in vigore, la legge sui precari e' gia' finita davanti la Consulta". Lo afferma la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori, in commissione lavoro, commentando la questione di legittimita' costituzionale sollevata dal Tribunale di Trani.
"Tra le norme nel mirino della Consulta, c'e' quella che riduce l'ammontare del risarcimento al lavoratore assunto illecitamente con un contratto a tempo e la cosiddetta norma 'tagliola'. In particolare, per quest'ultima, siamo stati la
prima forza politica a denunciare. Si tratta- ricorda Carlino- di una vergognosa disposizione retroattiva, contenuta nel collegato lavoro, che colpisce i lavoratori piu' deboli, i precari". E insiste: "L'ignobile norma riguarda i contratti a
termine, scaduti, e la possibilita' per il precario di ricorrere contro l'azienda in un termine stabilito di 60 giorni, dall'entrata in vigore della norma. Termine ultimo 23 gennaio.
Tra due giorni quindi saranno parecchi quelli che non potranno piu' fare causa perche' i diritti sono 'cessati '. Con il collegato lavoro l'esecutivo, in un solo colpo, ha cancellato 40 anni di battaglie dei lavoratori e dei sindacati. Un governo
serio- conclude Carlino- dovrebbe estendere i diritti dello Statuto a chi ne e' privo, non fare esattamente il contrario. Ma questo governo e' tutto meno che serio: deve andare a casa".(Com/Lum/ Dire)16:44 21-01-11
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