<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843</id><updated>2012-02-22T18:07:42.817+01:00</updated><category term='lavoro'/><category term='facebook'/><category term='Circolo della Legalità'/><category term='lodo alfano'/><category term='senato'/><category term='carlino'/><category term='scontrone'/><category term='Fiat'/><category term='crisi'/><category term='auguri'/><category term='idv'/><category term='tecnologia'/><category term='ringraziamenti per elezioni politiche senato 2008'/><category term='infanzia'/><category term='ambiente'/><category term='sicurezza'/><category term='referendum'/><category term='libertà di espressione'/><category term='giustizia'/><category term='milano'/><category term='immigrazione'/><category term='valori'/><title type='text'>Il blog di Giuliana Carlino</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>295</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-6620757998017444704</id><published>2012-02-22T18:06:00.002+01:00</published><updated>2012-02-22T18:07:42.825+01:00</updated><title type='text'>Sulle dimissioni in bianco va ripristinata la legge 188 del 2007. Il mio sostegno all'iniziativa "188 donne per la legge 188"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;In una situazione di difficoltà economica (caso purtroppo assai frequente in un periodo come quello attuale, caratterizzato da una fase di crisi economica internazionale) e magari con l’aggravio di una famiglia da mantenere, la necessità di ottenere un’occupazione che possa assicurare un reddito anche minimo può costringere un lavoratore o una lavoratrice ad accettare compromessi sempre più gravi sui propri diritti.&lt;br /&gt;In tal senso, la firma obbligatoria delle cosiddette «dimissioni in bianco» è una delle pratiche più odiose.&lt;br /&gt;Le principali vittime di tale pratica sono le donne, ma in molti casi la lettera di «dimissioni in bianco» è utilizzata anche nei confronti di altre fasce di lavoratori «deboli», immigrati e precari, i quali, pur di ottenere un posto di lavoro, sono disposti a sottostare a condizioni vessatorie e illegali. Far firmare una lettera di «dimissioni in bianco» significa avere la possibilità di «liberarsi» in qualsiasi momento della lavoratrice o del lavoratore divenuto «scomodo»: scomodità provocata da una gravidanza, ad esempio, ma anche dalla malattia o dall’infortunio e comunque in tutti casi in cui il lavoratore diventa troppo costoso in termini fiscali e previdenziali.Cosa aspetta il Governo ad affrontare e a risolvere il problema di questa pratica la vergognosa? La questione non è più rinviabile: il ripristino immediato delle legge 188 del 2007 che impedisce i finti licenziamenti volontari è una battaglia di civiltà a cui nessuno può sottrarsi. Per questo, sostengo l'iniziativa "188 donne per la legge 188" e mi auguro che il ministro Fornero si attivi immediatamente per bloccare questo ignobile fenomeno. Il ddl dell'Italia dei Valori, di cui sono prima firmataria, volto ad introdurre una nuova disciplina delle dimissioni volontarie, è fermo da tempo in Senato, mentre condizioni contrattuali vessatorie e illegali continuano ad essere praticati ovunque a lavoratrici e lavoratori. E la Rai ne è purtroppo la dimostrazione più recente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-6620757998017444704?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/6620757998017444704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=6620757998017444704&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/6620757998017444704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/6620757998017444704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2012/02/sulle-dimissioni-in-bianco-va.html' title='Sulle dimissioni in bianco va ripristinata la legge 188 del 2007. Il mio sostegno all&apos;iniziativa &quot;188 donne per la legge 188&quot;'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-5462921440006778270</id><published>2012-02-17T16:13:00.006+01:00</published><updated>2012-02-17T16:22:22.939+01:00</updated><title type='text'>Gran parte dei cosiddeti lavoratori "esodati" aspettano ancora di sapere dal Governo quale sarà il loro destino</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Questa settimana in Senato il Governo ha posto la fiducia sul cosiddetto decreto milleproroghe, togliendo la speranza a circa 70.000 lavoratori cosiddetti "esodati", di veder risolto il disastro causato dalla recente riforma delle pensioni. Il ministro Fornero ha inoltre comunicato pubblicamente  che il problema sarà affrontato in un provvedimento successivo, rifiutandosi quindi di intervenire subito. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gli "esodati" sono quei lavoratori di aziende in crisi che hanno accettato di lasciare l'azienda pensando di andare in pensione nel giro di pochi mesi, e continuando a versare autonomamente i contributi,  ma che con la riforma si ritrovano ora senza lavoro e senza assegno previdenziale. Si tenga presente che i lavoratori in prosecuzione volontaria, per gran parte alle soglie dei sessant'anni,  sono di fatto impossibilitati dall'attuale situazione economica ad un reinserimento lavorativo e, tutti si trovano nella spiacevole condizione di disoccupati privi di qualsivoglia indennità. Peraltro, il versamento dei contributi volontari avviene a prezzo di enormi sacrifici finanziari, dovendo i lavoratori prosecutori attingere ai risparmi di una vita di lavoro o, in moltissimi casi, chiedere prestiti a familiari  ovvero indebitarsi con le banche.&lt;br /&gt;Nel corso della prima lettura alla Camera  era stato approvato un emendamento che metteva al riparo solo una parte di coloro che vengono definiti "esodati" e cioè solamente quelli che avevano maturato il diritto a riscuotere la pensione entro 24 mesi dalla data di approvazione del decreto di riforma delle pensioni e che, attraverso la finestra dei 12 mesi, avevano maturato il diritto entro il 2012; con questo emendamento sono stati garantiti non più del 30-40 per cento dei lavoratori in questione, con una profonda ingiustizia nei confronti del restante 60-70 per cento.&lt;br /&gt;Durante i lavori in Senato l'Italia dei Valori ha presentato un emendamento all'art. 6 del decreto, a mia prima firma, che mirava a far rientrare nella deroga tutti i lavoratori che avevano sottoscritto accordi individuali e collettivi entro il 31 dicembre 2011. Se fosse stato approvato l'emendamento dell'IdV, si sarebbe quindi estesa la deroga votata alla Camera, alle decine di migliaia di lavoratori esclusi dal testo, che infatti fa salvi soltanto coloro i quali hanno risolto il proprio rapporto di lavoro entro il 31/12. L'approvazione del nostro emendamento avrebbe consentito dunque ai 386 lavoratori di Agile ex Eutelia, ai 653 di Fiat Irisbus, ai 640 di Termini Imerese, ai 5000 di Alitalia, ai 1240 di Fincantieri, ai 1000 di Alcoa, ai 2000 di Poste Italiane, e a tante altre migliaia di lavoratori (per un totale di circa 70.000) oggetto di procedure ancora aperte, come ad esempio il distretto siderurgico di Piombino, di scongiurare il rischio di un futuro senza lavoro, senza stipendio e senza pensione, e di accedere alla pensione con i requisiti maturati al momento della sottoscrizione degli accordi sindacali.&lt;br /&gt;Purtroppo tutto ciò, con la bocciatura dell'emendamento da parte del Governo, non sarà possibile, e questi lavoratori dovranno attendere ancora, probabilmente la prossima riforma del lavoro, per capire quale sarà la loro sorte. E, oltretutto,  le premesse di questa riforma, per questi e per altri lavoratori, in questo momento non ci dicono niente di buono!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-5462921440006778270?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/5462921440006778270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=5462921440006778270&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/5462921440006778270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/5462921440006778270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2012/02/gran-parte-dei-cosiddeti-lavoratori.html' title='Gran parte dei cosiddeti lavoratori &quot;esodati&quot; aspettano ancora di sapere dal Governo quale sarà il loro destino'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-8849135992821148739</id><published>2012-02-14T18:31:00.000+01:00</published><updated>2012-02-14T18:34:35.550+01:00</updated><title type='text'>A Firenze un interessante convegno sulla sindrome da alienazione parentale (PAS)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Lo scorso 11 febbraio, a Firenze, si è tenuto un interessante convegno sul controverso tema della PAS, la "presunta" sindrome da alienazione parentale, organizzato dal Movimento per l'Infanzia e dall'Ordine dei Medici di Firenze. Per un impegno concomitante, purtroppo non mi è stato possibile partecipare, ma ho voluto mandare comunque il mio saluto agli organizzatori, certa che siano molto importanti e necessari dei momenti di confronto su questo argomento. Di seguito potete leggerne il testo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Auguro buon lavoro a tutti voi, autorevoli relatori e partecipanti alla giornata di approfondimento organizzata dal Movimento per l'Infanzia e dall'Ordine dei Medici di Firenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche all'interno dell'Italia dei Valori è in corso una riflessione critica sulla PAS, presunta sindrome di alienazione parentale che rischia di essere introdotta anche in Italia, nonostante molti paesi europei stiano facendo un passo indietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi informo che alcuni colleghi del Senato hanno provveduto a ritirare la firma dal disegno di legge 2800 su affido condiviso e ci impegneremo personalmente a modificare il disegno di legge, tenendo in somma considerazione l'esclusivo e preminente interesse dei minori, come è nello spirito della Convenzione internazionale per i diritti del fanciullo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riteniamo lodevoli iniziative di approfondimento come quella odierna, così come consideriamo indispensabile e doveroso che una materia così delicata come la riforma del diritto di famiglia sia pubblicamente dibattuta attraverso giornate di studio condotte con metodo laico e non ideologico, che coinvolgano non solo gli addetti ai lavori, medici e psichiatri, ma anche la società civile e le associazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riconosciamo indispensabile il supporto della comunità scientifica nel certificare l'esistenza di una sindrome psichiatrica che in nessun modo, anche se sembra banale menzionarlo, ma può essere introdotta attraverso una semplice legge. Solo la comunità scientifica infatti può avvallare o meno una patologia e ad oggi risulta che la PAS non sia mai stata riconosciuta nè introdotta nel DSM , ovvero il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon lavoro &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-8849135992821148739?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/8849135992821148739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=8849135992821148739&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/8849135992821148739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/8849135992821148739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2012/02/firenze-un-interessante-convegno-sulla.html' title='A Firenze un interessante convegno sulla sindrome da alienazione parentale (PAS)'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-8967997903511171783</id><published>2012-02-13T19:07:00.000+01:00</published><updated>2012-02-13T19:14:33.322+01:00</updated><title type='text'>Il rapporto dell'Inps sulla disparità di genere nel mondo del lavoro è lo specchio della realtà</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il Rapporto Inps sulla coesione sociale è lo specchio della realtà in cui si trovano a vivere le donne ogni giorno. Se le lavoratrici continuano a guadagnare almeno il 20% in meno degli uomini e il divario di genere diventa addirittura eclatante quando si parla di donne straniere, significa che il welfare così com'è non va bene, deve essere rivisto e corretto. Sempre più spesso le donne sono costrette a fare una scelta tra carriera e maternità o a firmare dimissioni in bianco solo per poter ottenere un impiego: imposizioni vergognose indegne di un Paese civile. Occorre anzitutto una nuova cultura del lavoro dove le garanzie per le pari opportunità siano un principio fondante e non solo un obiettivo da realizzare chissà quando, chissà come. Siamo così arretrati, che c'è stato addirittura bisogno di presentare un ddl sulle quote rosa nei cda e l'IdV si è sempre battuta per ottenerne la sua approvazione. Le quote rosa restano odiose, ma purtroppo ancora necessarie affinché anche le donne si possano affermare nel lavoro come gli uomini. Una seria discussione tra Istituzione e parti sociali sulle pari opportunità non è davvero più rinviabile, altrimenti l'Italia resterà cosi com'è: ferma al palo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-8967997903511171783?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/8967997903511171783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=8967997903511171783&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/8967997903511171783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/8967997903511171783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2012/02/il-rapporto-dellinps-sulla-disparita-di.html' title='Il rapporto dell&apos;Inps sulla disparità di genere nel mondo del lavoro è lo specchio della realtà'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-7774512777550947329</id><published>2012-02-09T15:47:00.000+01:00</published><updated>2012-02-09T15:48:56.785+01:00</updated><title type='text'>Draghi parla di flessibilità?  É come parlare di ciliegina quando manca la  torta</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Quando in un Paese manca il lavoro, parlare di flessibilità, come fa oggi il presidente della BCE Mario Draghi, diventa quanto meno anacronistico ed è come parlare della ciliegina quando manca tutta la torta. Il problema che deve essere affrontato subito, invece, è quello di come creare occupazione, poi possiamo discutere di tutta la flessibilità che serve, perché al momento in Italia c'è solo precarietà e disoccupazione. Come avviene in tutti i paesi realmente civili è necessario rendere conveniente l'assunzione a tempo indeterminato, cosa che non va giù a Confindustria. Si devono ampliare i diritti dei lavoratori precari eliminando la possibilità per le aziende di assumere esclusivamente, o in grandissima parte, con contratti atipici. Infine, si deve dare un paracadute a chi resta senza lavoro, prevedendo una copertura retributiva e contributiva tra un impiego e il successivo. Le ulteriori risorse necessarie potrebbero essere recuperate dalla lotta all'evasione contributiva. Accanirsi per abolire l'art. 18 non ha alcun senso. Riformare il mercato del lavoro si può e si deve fare, evitando però di condannare intere generazioni all'impossibilità di progettare il proprio futuro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-7774512777550947329?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/7774512777550947329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=7774512777550947329&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/7774512777550947329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/7774512777550947329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2012/02/draghi-parla-di-flessibilita-e-come.html' title='Draghi parla di flessibilità?  É come parlare di ciliegina quando manca la  torta'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-1148849100472423112</id><published>2012-02-08T16:04:00.003+01:00</published><updated>2012-02-08T16:15:18.006+01:00</updated><title type='text'>Fondamentale tornare al Testo Unico sulla  sicurezza sul Lavoro</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ieri, in Aula, il Senato ha votato a favore della risoluzione dell’Italia dei Valori che impegna il governo a valutare il ripristino delle norme originarie del Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro. Si tratta di un segnale importante nella battaglia di civiltà per tutelare la salute dei lavoratori.&lt;br /&gt;Il numero di incidenti sul lavoro che si registrano ogni anno in Italia è inaccettabile per un Paese che vuole dirsi civile. Il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro rappresentava un caposaldo in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ma era stato irresponsabilmente smantellato dal precedente governo, in particolare per quanto riguarda il rigoroso impianto sanzionatorio. E' per questo fondamentale tornare a quelle norme, alla loro puntuale attuazione, accompagnandole con controlli rigorosi e con un costante monitoraggio.&lt;br /&gt;Sono soddisfatta, inoltre, del fatto che il governo abbia preso in considerazione la possibilità di valutare l'assunzione, l’analisi e la valutazione dei fattori di rischio in un’ottica di genere, una decisione importante visto che i rapporti di lavoro più precari e meno qualificati e retribuiti, a parità di mansioni con i colleghi uomini, vengono offerti alle donne. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-1148849100472423112?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/1148849100472423112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=1148849100472423112&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/1148849100472423112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/1148849100472423112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2012/02/fondamentale-tornare-al-testo-unico.html' title='Fondamentale tornare al Testo Unico sulla  sicurezza sul Lavoro'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-1855963165353222268</id><published>2012-02-06T15:42:00.001+01:00</published><updated>2012-02-06T15:44:32.560+01:00</updated><title type='text'>Il Governo non può pensare di riformare il lavoro  a colpi di battute infelici</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Evidentemente il governo pensa di fare la riforma del lavoro a colpi di battute infelici. Non bastava la 'boutade' di Monti sulla monotonia del posto fisso, anche il ministro Cancellieri ha voluto dare il suo contributo dicendo che gli italiani vogliono lavorare vicino alla mamma. Un'altra offesa gratuita ai tanti giovani che non trovano lavoro.  Tra barzellette e falsi argomenti come l'art. 18, le armi di distrazione di massa stanno aumentando. L'unica verità è che i posti di lavoro non ci sono, per crearne servono imprese che investono. Bisogna rendere conveniente per le aziende l'assunzione a tempo indeterminato, così da sconfiggere la precarietà. E' vero, nessuno ha la bacchetta magica, come dice il ministro Fornero, ma stiamo continuando a parlare di come licenziare quando il vero problema dell'Italia è come assumere. La riforma del mercato del lavoro va fatta con urgenza, con l'obiettivo di fare più formazione, di ridurre la giungla contrattuale e di&lt;br /&gt;garantire un sistema forte di ammortizzatori sociali per chi perde il posto.&lt;br /&gt;Insomma ci vuole un'altra politica industriale, fiscale ed economica che serva a sviluppare nuove opportunità. Basta con le prese in giro!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-1855963165353222268?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/1855963165353222268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=1855963165353222268&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/1855963165353222268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/1855963165353222268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2012/02/il-governo-non-puo-pensare-di-riformare.html' title='Il Governo non può pensare di riformare il lavoro  a colpi di battute infelici'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-2058461866682522929</id><published>2012-02-03T13:22:00.002+01:00</published><updated>2012-02-03T13:35:20.447+01:00</updated><title type='text'>La sentenza della Cassazione sullo stupro di branco è una follia</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Non comprendo quanto deciso dalla Cassazione sullo 'stupro di branco' e temo che non si consideri fino in fondo la realtà delle donne vittime di violenza. I diritti delle donne vanno rafforzati e tutelati e non riesco ad immaginare come questo possa avvenire se addirittura si immaginano misure alternative al carcere per coloro che si macchiano di un reato come lo stupro di gruppo. Mi auguro che le donne non perdano la fiducia e la forza nella denuncia , perché quello e' il primo, ma anche il più difficile passo da compiere dopo una violenza. Nei prossimi giorni chiederemo in Senato di mettere quanto prima all'ordine del giorno dell'Aula la mozione da me presentata nei giorni scorsi che impegna il Governo alla firma e alla ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa contro la violenza di genere approvata lo scorso maggio ad Istanbul, affinché si lanci un segnale chiaro e forte contro questo gravissimo reato che è e resta una grave violazione dei diritti umani che ci riguarda tutti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-2058461866682522929?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/2058461866682522929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=2058461866682522929&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/2058461866682522929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/2058461866682522929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2012/02/la-sentenza-della-cassazione-sullo.html' title='La sentenza della Cassazione sullo stupro di branco è una follia'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-6014548781358198316</id><published>2012-02-02T11:56:00.001+01:00</published><updated>2012-02-02T12:18:44.603+01:00</updated><title type='text'>Ancora una battuta infelice sui nostri giovani</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il presidente del Consiglio si è esibito ieri in una battuta veramente infelice, alla luce del periodo difficile che stanno attraversando milioni di italiani, circa la "monotonia" del posto fisso.&lt;br /&gt;L'ennesima stilettata ai danni dei nostri giovani, ieri bamboccioni e oggi sfigati , mentre i dati Istat di recente hanno certificato una disoccupazione alle stelle: un giovane su tre e' senza lavoro e il tasso d'inattivita' delle donne supera addirittura quello di occupazione. In un quadro del genere il prof. Monti poteva evitare una freddura così scadente solo per giustificar l'inutile abolizione dell'art. 18.&lt;br /&gt;Dopo aver varato una manovra alla Schettino, il presidente del consiglio vorrebbe far ridere, ma i risultati sono scarsissimi, soprattutto perché lo fa ai danni di chi ha come prospettiva, qualora riesca a trovare un lavoro, un precariato a vita che non permette di fare neanche minimi progetti per il futuro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-6014548781358198316?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/6014548781358198316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=6014548781358198316&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/6014548781358198316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/6014548781358198316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2012/02/ancora-una-battuta-infelice-sui-nostri.html' title='Ancora una battuta infelice sui nostri giovani'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-8402271738835247473</id><published>2012-01-26T16:09:00.000+01:00</published><updated>2012-01-26T16:11:21.676+01:00</updated><title type='text'>Dall'Europa un no deciso alla violenza contro le donne</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Questa settimana sono stata a Strasburgo per una sessione plenaria del Consiglio d'Europa, di cui faccio parte.&lt;br /&gt;Ho voluto essere presente, nonostante la settimana in Senato fosse densa di temi importanti, perché tra i tanti argomenti all'ordine del giorno, oggi è in discussione un documento sulla violenza contro le donne.&lt;br /&gt;Sebbene vi siano grandi sviluppi della politica, del diritto e della società in generale, la problematica della violenza sulle donne continua ad affliggere ogni Stato membro del Consiglio d’Europa e a tutti i livelli sociali.&lt;br /&gt;Fortemente convinta della necessità di un intervento decisivo da parte di tutti i Governi europei, non solo apporterò il mio contributo a questi importanti lavori, ma ho già presentato in Senato una mozione, sottoscritta da tutto il gruppo dell'Italia dei Valori, che chiede al governo Monti un messaggio politico forte volto alla firma e alla ratifica della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne e la violenza domestica, approvata nel maggio del 2011 a Istanbul.&lt;br /&gt;Promuovere la Convenzione, affinché venga firmata e ratificata da un numero di Stati membri sufficiente a consentirne l’entrata in vigore, è una priorità che renderà possibile applicarla effettivamente, così salvando le vite di milioni di vittime.&lt;br /&gt;La violenza di genere non è un problema che riguarda solo la sfera privata, costituisce un reato grave, una violazione dei diritti umani che riguarda tutti.&lt;br /&gt;Con la mozione chiediamo, inoltre all'Esecutivo di applicare la Convenzione non solo alle donne, ma anche alle altre vittime di violenza domestica e di organizzare campagne di sensibilizzazione per promuovere la conoscenza del fenomeno della violenza in tutti gli ambiti della società ed estirpare i pregiudizi fondati sulla cosiddetta inferiorità di genere o sui ruoli stereotipati attribuiti a donne e uomini.&lt;br /&gt;E' necessario tenere sempre alta la guardia e affrontare il problema, nella sua gravità, per risolverlo. La gran parte delle violenze rimane sommersa, impunita ed avviene tra le pareti domestiche. Un dramma diffuso che riguarda tutte le classi sociali e che va aumentando. E' una battaglia di civiltà a cui la politica non può e non deve sottrarsi!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&amp;amp;leg=16&amp;amp;id=626054"&gt;A questo link puoi leggere il testo della mozione&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-8402271738835247473?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/8402271738835247473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=8402271738835247473&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/8402271738835247473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/8402271738835247473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2012/01/dalleuropa-un-no-deciso-alla-violenza.html' title='Dall&apos;Europa un no deciso alla violenza contro le donne'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-8818240615637718065</id><published>2012-01-20T15:23:00.004+01:00</published><updated>2012-01-20T15:36:10.208+01:00</updated><title type='text'>Tuteliamo le donne dal malcostume delle dimissioni in bianco</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Voglio condividere con voi, attraverso questo comunicato ripreso anche &lt;a href="http://www.italiadeivalori.it/diritti/11118-lavoro-contrasto-dimissioni-in-bianco-battaglia-di-civilta"&gt;qui&lt;/a&gt; sul sito dell'Italia dei Valori, alcune mie dichiarazioni su un tema a cui tengo particolarmente: quello delle dimissioni in bianco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi aspetto a riguardo un deciso cambio di atteggiamento da parte di questo Governo rispetto a quello precedente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cosa ne pensate?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;"Ancora oggi la donna è il soggetto più debole in tema di lavoro perché il peggiore retaggio culturale considera la maternità solo ed esclusivamente un rischio economico e non un valore sociale qual è. Dal governo ci aspettiamo un cambio di marcia rispetto al precedente esecutivo con l'immediato ripristino della legge 188 volta a contrastare l'odiosa pratica delle dimissioni in bianco, modus operandi diffuso soprattutto nelle Pmi dove l'azione dei sindacati è meno presente".&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro, prima firmataria del Ddl 2926 volto ad introdurre una nuova disciplina delle dimissioni volontarie e della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;"Nell'ultimo rapporto Istat dello scorso anno - prosegue Carlino - la situazione è tanto chiara quanto drammatica: nel solo biennio 2008-2009 circa 800.000 madri hanno dichiarato che nel corso della loro vita lavorativa, in occasione di una gravidanza, sono state licenziate o messe in condizione di doversi dimettere. Per questo è necessario prevedere, così  come abbiamo fatto nel nostro ddl, procedure che garantiscano la libertà di scelta e la tutela dei diritti di lavoratrici e lavoratori".&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;"La tutela delle donne, in particolare, dall'incivile costume delle dimissioni in bianco - conclude Carlino -  sarà sempre al centro delle battaglie dell'Italia dei Valori".&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-8818240615637718065?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/8818240615637718065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=8818240615637718065&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/8818240615637718065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/8818240615637718065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2012/01/tuteliamo-le-donne-dal-malcostume-delle.html' title='Tuteliamo le donne dal malcostume delle dimissioni in bianco'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-5599496271990398009</id><published>2012-01-17T17:35:00.001+01:00</published><updated>2012-01-17T17:36:54.487+01:00</updated><title type='text'>Scandaloso: licenziati i lavoratori della Yamaha di Lesmo!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Già in aprile avevo presentato un'interrogazione sulla tragica situazione delle lavoratrici e dei lavoratori della Yamaha di Lesmo.&lt;br /&gt;L'azienda giapponese, nell'ambito di un riassetto mondiale del gruppo, che prevedeva la chiusura di 7 siti produttivi, nel 2009 aveva deciso di fermare la linea di produzione nello stabilimento della provincia di Monza e Brianza e di licenziare, senza concordare le modalità con i sindacati, 66 dipendenti, oltre a due dirigenti, attuando la procedura di licenziamento collettivo per i 19 dipendenti del settore commerciale e per i 47 operai della linea produttiva.&lt;br /&gt;Il 7 gennaio 2010 viene firmato, presso il Ministero del lavoro, un accordo tra Yamaha Motor Italia e sindacati con cui l'azienda si impegna a riconoscere la cassa integrazione straordinaria agli operai in esubero, con il vincolo, voluto dal Ministero, che, per rinnovare la cassa per altri 12 mesi, almeno il 30% degli operai deve risultare ricollocato entro il primo anno.&lt;br /&gt;A pochi giorni dalla scadenza del primo anno di cassa integrazione la Yamaha non ha raggiunto la soglia prevista dagli accordi e quindi il 10 dicembre 2010 si assiste alla definitiva chiusura delle trattative e al presidio dei cancelli di via Tinelli dal 13 dicembre 2010.&lt;br /&gt;In giugno, l'allora sottosegretario Nello Musumeci, in risposta alla mia interrogazione, si disse disponibile a partecipare ad un tavolo di confronto con tutte le parti per trovare una soluzione per i lavoratori, ma da allora non è accaduto nulla.&lt;br /&gt;Da 13 mesi le lavoratrici e i lavoratori della Yamaha, con qualsiasi condizione climatica, sono davanti ai cancelli della fabbrica con un presidio permanente, in difesa del proprio posto di lavoro.&lt;br /&gt;Un presidio che ha visto la solidarietà di tanta gente comune, ma non quella delle istituzioni: addirittura il sindaco della cittadina ha avuto il coraggio di dire che la richiesta della cassa integrazione in deroga da parte dei lavoratori era "una vergogna". La vera vergogna è quella dell'ennesima multinazionale che, intascati i finanziamenti pubblici a sostegno del mercato, ha prima esternalizzato la produzione e poi trasferito tutto in un altro paese.&lt;br /&gt;Oggi siamo, se non ci sarà un intervento tempestivo, all'ultimo atto per questi lavoratori. Infatti la Direzione di Yamaha Motor Italia, a far data dall’11 Gennaio 2012, ha spedito le lettere di licenziamento ai propri dipendenti cassaintegrati, pur essendoci le oggettive condizioni per poter ottenere l'utilizzo di un ulteriore ammortizzatore sociale, la cassa integrazione in deroga, incurante di ciò che significherà questa drammatica decisione per le famiglie delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.&lt;br /&gt;Infatti la Yamaha non ha neppure preso in considerazione tale possibilità, che avrebbe fornito, tra l'altro, il tempo necessario per ricollocare i dipendenti rimasti ancora senza occupazione e dato, insieme, un sostegno al reddito delle loro famiglie.&lt;br /&gt;Il mondo del lavoro vive una condizione drammatica e senza precedenti a causa delle innumerevoli crisi aziendali, chiusure, riduzioni di personale, delocalizzazioni, ma il Governo di fare in modo che i costi umani e sociali non vengano scaricati totalmente sui lavoratori e sulle loro famiglie.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-5599496271990398009?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/5599496271990398009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=5599496271990398009&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/5599496271990398009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/5599496271990398009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2012/01/scandaloso-licenziati-i-lavoratori.html' title='Scandaloso: licenziati i lavoratori della Yamaha di Lesmo!'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-8484214217539374149</id><published>2012-01-14T12:20:00.004+01:00</published><updated>2012-01-14T12:39:50.313+01:00</updated><title type='text'>Una buona notizia per i cittadini affetti da malattie rare: approvato in senato un ordine del giorno unitario</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Nonostante possa apparire un fenomeno circoscritto, il problema delle malattie rare riguarda circa 24 milioni di persone in Europa e oltre 2 milioni in Italia. Si tratta di patologie alquanto eterogenee fra loro,sia per le caratteristiche sia per le sintomatologie, molte delle quali croniche e gravemente invalidanti. Molto spesso costituiscono causa di mortalità precoce e rappresentanoun importante e complesso problema sociale ed assistenziale. Trattandosi, infatti, di malattie il più delle volte genetiche, pongono difficoltà diagnostiche e attendono i principali risultati terapeutici dallo sviluppo di nuovi farmaci ottenuti attraverso l'impiego di metodologie avanzate (biotecnologie, terapia genica, cellulare), non sempre immediatamente disponibili. Sono malattie definite anche “orfane” poiché, tuttora, spesso prive di trattamento; in assenza di incentivi, infatti, le imprese farmaceutiche non sono stimolate a investire in funzione di un mercato che resterebbe, comunque, molto limitato. Gli alti costi per la ricerca, la sperimentazione, lo sviluppo e la commercializzazione dei medicinali necessari a curare malattie con bassa incidenza (a loro volta detti "farmaci orfani"), con la oggettiva impossibilità di realizzare profitti adeguati a coprire le spese, costituiscono un disincentivo per le industrie farmaceutiche ad investire capitali nella ricerca e nella produzione di farmaci innovativi, poco allettanti in quanto, appunto, poco redditizi. Ciascun progetto di ricerca e di sviluppo di «farmaci orfani» richiede dai 10 ai 14 anni e richiama un investimento di oltre 18 milioni di euro l’anno. In particolare, in Italia, mancano istituti di ricerca di carattere pubblico dedicati ai «farmaci orfani» e dunque, la sperimentazione e lo sviluppo dei farmaci stessi ne risultano fortemente rallentati.&lt;br /&gt;Ieri in Senato sono state discusse varie mozioni, presentate dai diversi gruppi politici, sulle malattie rare, compreso una mozione dell'Italia dei Valori a mia prima firma. I dispositivi di tutte le mozioni, nel superiore interesse delle persone colpite da queste malattie, sono confluiti in un unico ordine del giorno trasversale e votato all'unanimità da tutti i senatori, i cui 9 punti qualificanti sono in linea con quanto ci viene richiesto anche dall'Unione Europea sull'argomento  e rispondono  all'esigenza di garantire un equo accesso ai servizi sanitari su tutto il territorio nazionale senza che vi sia più disparità di trattamento, per questi malati,  tra una regione e l'altra''&lt;br /&gt;Se volete saperne di più ai seguenti link trovate il testo della &lt;a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&amp;amp;leg=16&amp;amp;id=624673"&gt;mozione&lt;/a&gt; e quello dell'&lt;a href="http://sanita.italiadeivalori.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=category&amp;amp;layout=blog&amp;amp;id=69&amp;amp;Itemid=129"&gt;ordine del giorno&lt;/a&gt; che le comprende tutte.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-8484214217539374149?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/8484214217539374149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=8484214217539374149&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/8484214217539374149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/8484214217539374149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2012/01/una-buona-notizia-per-i-cittadini.html' title='Una buona notizia per i cittadini affetti da malattie rare: approvato in senato un ordine del giorno unitario'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-8653533879060787344</id><published>2012-01-10T09:55:00.001+01:00</published><updated>2012-01-11T12:19:18.125+01:00</updated><title type='text'>Un bambino su cinque in Italia è a rischio povertà</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L'Unione europea ha denunciato che negli ultimi anni nei Paesi europei, i minorenni sono maggiormente esposti al rischio di povertà rispetto agli adulti, e lo stato di povertà insieme all'esclusione sociale, cioè l'esclusione da benefici e servizi, si riflette negativamente sullo stato di salute, sui risultati scolastici, sulle possibilità di incorrere in reati e più in generale sulla vita lavorativa futura.&lt;br /&gt;Secondo i dati pubblicati lo scorso novembre dall'associazione Save the Children nell’Atlante dell’Infanzia (&lt;a href="http://www.savethechildren.it/IT/Tool/Press/Single?id_press=413"&gt;http://www.savethechildren.it/IT/Tool/Press/Single?id_press=413&lt;/a&gt;) in occasione della giornata nazionale dell'Infanzia, la popolazione italiana è sempre più vecchia e quasi un bambino su cinque è a rischio povertà (il 24,4%), in particolare nelle regioni del sud Italia. Sempre dall'Atlante di Save the Children apprendiamo che bambini e adolescenti in Italia sono 10 milioni 229 mila, cioè il 16,9% del totale della popolazione e che di essi 1.876.000 vivono in povertà e il 18,6% in condizione di deprivazione materiale. Inoltre 653 mila sono i bambini e ragazzi che vivono in povertà assoluta, cioè non hanno i mezzi essenziali per condurre una vita minimamente accettabile. Al sud 2 minori su 3 vivono in povertà relativa, e più di 1 minore su 2 in povertà assoluta (il 9,3% di tutta la popolazione minorile).&lt;br /&gt;E' chiaro quindi che sono proprio i minori le maggiori vittime della crisi che sta attanagliando l'Europa e il nostro paese negli ultimi anni.&lt;br /&gt;Già un anno fa, sempre in occasione della giornata dell'infanzia e dell'adolescenza, avevo denunciato i gravissimi tagli al settore del welfare. Purtroppo in un anno la situazione è notevolmente peggiorata.&lt;br /&gt;Nel 2011 la Legge di stabilità aveva apportato una drastica riduzione dei fondi statali destinati alle politiche sociali, la successiva approvazione della Legge di stabilità per il 2012, seguita alla manovra estiva 2011, ha ridotto ulteriormente gli stanziamenti. Infatti il Fondo per le politiche della famiglia è stato ridotto per il 2012 dai 52,5 milioni inizialmente previsti a 32 milioni(-39,1%).Il Fondo per l'infanzia e l'adolescenza, rimarrà fermo a 40 milioni fino al 2014, il Fondo per i servizi all'infanzia dallo scorso anno è stato azzerato così come il Fondo per le non autosufficienze. Quanto al Fondo per le politiche giovanili, nel 2012 scenderà dai 13,4 milioni stanziati con la Legge di stabilità 2011 ad 8,2 milioni, con una riduzione del 39,1%.&lt;br /&gt;In questo modo le risorse disponibili, già sensibilmente ridotte con la Legge di stabilità 2011 rispetto agli anni precedenti, ha subito un'ulteriore, severa contrazione: dai 340 milioni inizialmente previsti per il 2012 si passa a 229,4 milioni, con un taglio di circa 110,6 milioni, pari a un taglio del 32,5%.&lt;br /&gt;Come avevamo denunciato in occasione dell'approvazione del Piano Nazionale dell'Infanzia, una delle maggiori criticità, sottolineata anche dalle associazioni del settore, è stato proprio il mancato inserimento di un atto d'intesa tra Stato-Regioni e autonomie locali sulle politiche per l'infanzia e l'adolescenza.&lt;br /&gt;Le istituzioni nazionali dovrebbero preoccuparsi di garantire l'uniforme godimento dei diritti da parte di tutti cittadini.Si sarebbero dovuti stanziare dei fondi adeguati e prevedere un sistema di monitoraggio per analizzare annualmente l'entità delle risorse destinate all'infanzia e all'adolescenza da parte dei diversi Ministeri competenti, delle Regioni e degli enti locali. Invece, nel Piano questo non era previsto e le varie leggi di stabilità che si sono succedute non hanno fatto altro che aggravare la situazione.&lt;br /&gt;Mi piacerebbe qui ricordare la citazione della frase con cui si conclude l'appello, al nuovo Governo, delle Associazioni e Organizzazioni del Coordinamento PIDID&lt;a name="_GoBack"&gt;&lt;/a&gt;A, affinché non dimentichi i bambini: "Un Paese capace di futuro legge le risorse spese per l’infanzia e l’adolescenza come investimenti e non come costi".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-8653533879060787344?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/8653533879060787344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=8653533879060787344&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/8653533879060787344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/8653533879060787344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2012/01/un-bambino-su-cinque-in-italia-rischio.html' title='Un bambino su cinque in Italia è a rischio povertà'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-7981728681716629394</id><published>2011-12-30T12:29:00.004+01:00</published><updated>2011-12-30T12:36:01.011+01:00</updated><title type='text'>TANTI CARI AUGURI A TUTTI!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-K_YxT0KKysk/Tv2iEBkJg0I/AAAAAAAAApY/sv5XXg_6HCs/s1600/auguri.bmp"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 284px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-K_YxT0KKysk/Tv2iEBkJg0I/AAAAAAAAApY/sv5XXg_6HCs/s400/auguri.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5691883694089405250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-7981728681716629394?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/7981728681716629394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=7981728681716629394&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/7981728681716629394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/7981728681716629394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2011/12/tanti-cari-auguri-tutti.html' title='TANTI CARI AUGURI A TUTTI!'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-K_YxT0KKysk/Tv2iEBkJg0I/AAAAAAAAApY/sv5XXg_6HCs/s72-c/auguri.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-7207652821861190568</id><published>2011-12-21T17:56:00.001+01:00</published><updated>2011-12-22T13:10:28.483+01:00</updated><title type='text'>Equità vo' cercando, ch'è sì cara...</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Per quanto consapevole dell'enorme lavoro che, in questa tremenda situazione di crisi economico-finanziaria, il Governo è chiamato a compiere, tuttavia, ritengo che i sacrifici che sono stati e saranno chiesti agli italiani debbano essere ripartiti in maniera più equa.&lt;br /&gt;Il mancato accordo con i sindacati sembrerebbe dimostrare che il Governo non intenda accogliere le richieste di maggiore equità, ma così com'è, come ribadito più volte e in ogni sede dall'Italia dei valori, la manovra resta socialmente insostenibile.&lt;br /&gt;Nei provvedimenti contenuti nel decreto che il presidente Monti ha chiamato "salva-Italia", vi sono poche luci e troppe ombre.&lt;br /&gt;Uno dei punti più dibattuti della manovra cosiddetta “Salva Italia” è stato quello delle pensioni. Da un lato, la necessità del governo di “fare cassa” e di riformulare un sistema pensionistico pensato in altri tempi, dall'altra la giusta pretesa dei lavoratori del rispetto dei diritti acquisiti, il riconoscimento di una vita di sacrifici, e l'aspirazione all'equità. Soprattutto questo punto è stato molto discusso: se da un lato si chiedono tempi sempre più lunghi ai cittadini per andare in pensione, vengono invece lasciati intatti i privilegi e i vitalizi dei parlamentari e della cosiddetta “casta della politica”.&lt;br /&gt;Sarebbero stato preferibile reperire le risorse dai capitali fatti rientrare dall'estero o tassare i patrimoni dei ceti più benestanti. E', invece, ingiusto deprimere i consumi delle famiglie con redditi di livello medio, attraverso un aumento generalizzato della tassazione.&lt;br /&gt;Avremmo voluto una vera discontinuità dal governo Berlusconi ma, purtroppo restano intatti sprechi, privilegi, evasione e speculazione e vengono penalizzate solo le fasce più deboli: giovani, famiglie e pensionati.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-7207652821861190568?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/7207652821861190568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=7207652821861190568&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/7207652821861190568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/7207652821861190568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2011/12/equita-vo-cercando-che-si-cara.html' title='Equità vo&apos; cercando, ch&apos;è sì cara...'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-423734865574843048</id><published>2011-12-19T12:13:00.003+01:00</published><updated>2011-12-19T12:58:37.797+01:00</updated><title type='text'>Si cambia...</title><content type='html'>&lt;div&gt;Cari amici, &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;è tempo di rinnovamento! Come potete vedere è cambiata la veste grafica del blog, ma la vera novità saranno i contenuti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A partire da oggi, infatti,  potrete sapere cosa "bolle in pentola" nella mia attività politica e istituzionale, soprattutto per quel che riguarda i temi del lavoro e del welfare, dell'infanzia, delle politiche di genere, e tanto altro... &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si apre una nuova fase quindi, e non fate mancare i vostri commenti e suggerimenti, attraverso cui miglioreremo insieme questo spazio di confronto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Buona lettura e buona conversazione...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-423734865574843048?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/423734865574843048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=423734865574843048&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/423734865574843048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/423734865574843048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2011/12/si-cambia.html' title='Si cambia...'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-3188625536658202489</id><published>2011-12-14T13:53:00.003+01:00</published><updated>2011-12-14T14:23:05.083+01:00</updated><title type='text'>UN BOUQUET DI LEGGI EUROPEE A FAVORE DELLE DONNE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-LppVvbLOPsE/TuijASllloI/AAAAAAAAAoE/7Q0MIU0Mi0o/s1600/copertina%2Bjpg.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 204px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5685973754940069506" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-LppVvbLOPsE/TuijASllloI/AAAAAAAAAoE/7Q0MIU0Mi0o/s400/copertina%2Bjpg.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Come senatrice dell'Italia dei Valori ho promosso a livello nazionale, “La Clause de l’Européenne la plus favorisée”(Le 14 leggi europee migliori per le donne), la Ricerca dell’Associazione francese Choisir la Cause des Femmes, tradotta e pubblicata per la prima volta in Italia a cura di IdV , grazie alla rete internazionale di associazioni e con il contributo di ELDR (European Liberal Democrats Reform Party), il partito di riferimento al Parlamento europeo.&lt;br /&gt;L'associazione Choisir la Cause des Femmes (fondata negli anni ’70 da Simone de Beauvoir, Gisèle Halimi e dal premio Nobel Jacques Monod) ha analizzato le legislazioni di genere dei 27 Paesi europei, scegliendo poi 14 provvedimenti di eccellenza nei cinque ambiti della vita di una donna: Procreazione, Lavoro, Famiglia, Rappresentanza Politica, Violenza. Lo scopo è quello di estendere le migliori leggi europee a tutte le donne, circa 200 milioni in Europa, indipendentemente dal Paese di residenza. Con rammarico, dobbiamo rilevare che, tra i 14 provvedimenti, non è presente nessuna legge italiana.&lt;br /&gt;La ricerca prevede, inoltre, il lancio di una petizione, già in atto in alcuni Paesi e per la quale sono necessarie un milione di firme in Europa, per sensibilizzare la Commissione Europea ad esprimere un orientamento verso gli Stati membri, al fine di realizzare politiche unitarie e armoniose nell’ottica di una cittadinanza europea che estenda alle donne d'Europa tutele e diritti già conquistati in alcuni Paesi, ma non ancora recepiti in altri.&lt;br /&gt;In seguito al successo delle prime due iniziativa a Milano e a Palermo e grazie alla collaborazione delle coordinatrici regionali delle donne dell'Italia dei Valori sono state programmati convegni, in tutte le regioni italiane.&lt;br /&gt;La ricerca è già stata presentata a Civitanova Marche, Brindisi, Potenza, Udine, Bologna, Lamezia Terme, Napoli, mentre le prossime date saranno:&lt;br /&gt;Roma 12 gennaio&lt;br /&gt;Cagliari e Sassari gennaio (da definire)&lt;br /&gt;Padova gennaio (da definire)&lt;br /&gt;Trento 4 febbraio&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-3188625536658202489?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/3188625536658202489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=3188625536658202489&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/3188625536658202489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/3188625536658202489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2011/12/un-bouquet-di-leggi-europee-favore.html' title='UN BOUQUET DI LEGGI EUROPEE A FAVORE DELLE DONNE'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-LppVvbLOPsE/TuijASllloI/AAAAAAAAAoE/7Q0MIU0Mi0o/s72-c/copertina%2Bjpg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-823568910325025174</id><published>2011-10-19T17:44:00.001+02:00</published><updated>2011-10-19T17:48:30.033+02:00</updated><title type='text'>MINISTERI. CARLINO (IDV): SCONFITTA ARROGANZA LEGA SU PELLE LAVORATORI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-R_HST8fQaYg/Tp7xPL8q3RI/AAAAAAAAAn4/UKBNN5-Rfyk/s1600/ministeri-monza-2.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 220px; DISPLAY: block; HEIGHT: 220px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5665230624486251794" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/-R_HST8fQaYg/Tp7xPL8q3RI/AAAAAAAAAn4/UKBNN5-Rfyk/s400/ministeri-monza-2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;"Se esiste ancora uno stato di diritto la decisione del tribunale di Roma di annullare l'apertura di sedi decentrate di alcuni ministeri a Monza è sacrosanta". Lo ha detto la senatrice milanese Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Lavoro. "Con questa sentenza è sconfitta l'arroganza di chi crede di poter mandare al macero lo statuto dei lavoratori e di non attivare le procedure previste per i trasferimenti di personale che sono regolati dalla legge con molta attenzione. Non si gioca sulla pelle dei lavoratori e delle loro famiglie. Inoltre, in una fase storica di richieste pressanti di abbattimento dei costi della politica, l'apertura di nuove sedi ministeriali andava esattamente nella direzione opposta. La Lega - conclude la senatrice Carlino - voleva piantare una bandierina ma ha sbagliato mira: ha infilato la punta nei propri piedi invece che nel terreno metaforico dei risultati portati a casa".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-823568910325025174?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/823568910325025174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=823568910325025174&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/823568910325025174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/823568910325025174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2011/10/ministeri-carlino-idv-sconfitta.html' title='MINISTERI. CARLINO (IDV): SCONFITTA ARROGANZA LEGA SU PELLE LAVORATORI'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-R_HST8fQaYg/Tp7xPL8q3RI/AAAAAAAAAn4/UKBNN5-Rfyk/s72-c/ministeri-monza-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-6643515617944939629</id><published>2011-09-28T14:10:00.000+02:00</published><updated>2011-09-28T14:11:52.007+02:00</updated><title type='text'>LAVORO: IDV, CALA OCCUPAZIONE MA PER GOVERNO VA MEGLIO DEGLI ALTRI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Roma, 28 set. - (Adnkronos) - ''La propaganda che 'stiamo meglio di altri' non regge quando puntualmente arrivano i dati Istat. Alla contrazione della produttivita' corrisponde sempre una riduzione occupazionale che sta raggiungendo soglie di pericolo. Solo il governo non se ne e' accorto". Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro, commentando il calo di occupazione nelle grandi imprese.&lt;br /&gt;"Il programma dell'esecutivo non prende in considerazione questi temi. C'e' un ministro del Lavoro, il peggiore della storia della Repubblica - aggiunge la senatrice Idv - che si occupa solo di diminuire i diritti di lavoratori e pensionati. Occorre cambiare, ad iniziare da un piano per favorire l'occupazione dei giovani, sempre piu' abbandonati a se stessi. Occorre cambiare, iniziando a tassare di piu' il lavoro flessibile e di meno quello stabile, non viceversa.&lt;br /&gt;Occorre cambiare seguendo l'esempio dell'Olanda che ha un tasso di disoccupazione pari al 7% e non al 28%, come in Italia. Se non si corre ai ripari - conclude Carlino - il default non sara' solo economico, ma anche sociale". &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-6643515617944939629?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/6643515617944939629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=6643515617944939629&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/6643515617944939629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/6643515617944939629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2011/09/lavoro-idv-cala-occupazione-ma-per.html' title='LAVORO: IDV, CALA OCCUPAZIONE MA PER GOVERNO VA MEGLIO DEGLI ALTRI'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-8613658408194650826</id><published>2011-09-27T15:23:00.003+02:00</published><updated>2011-09-27T15:27:16.576+02:00</updated><title type='text'>FIAT: CARLINO (IDV) SACCONI ACUISCE LO SCONTRO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;(ANSA) - ROMA, 27 SET - ''Non c'e' da meravigliarsi se l'incertezza per il proprio futuro produce manifestazioni di piazza e quella di oggi degli operai della Fiat e' il risultato di un Piano Industriale che e' servito solo a portare alla chiusura dello stabilimento di Termini Imerese e ad aumentare la cassa integrazione'' . Lo afferma la senatrice Giuliana&lt;br /&gt;Carlino, capogruppo dell'IdV in commissione lavoro, che sottolinea come ''sono questi i pericoli di tensione sociale che qualche giorno fa il presidente Di Pietro paventava''.&lt;br /&gt;''Gli operai - avverte la senatrice dell' Idv - non ci stanno a fare la fine dei disoccupati in silenzio. C'e' tanta disperazione in giro che puo' trasformarsi in rabbia. Il governo dovrebbe aprire immediatamente un tavolo di trattative e invece il ministro Sacconi e' totalmente appiattito sulle posizioni di Marchionne, venendo meno ai compiti piu' elementari per un ministro del lavoro: garantire la pace sociale e risolvere le vertenze tra aziende e lavoratori''. ''Sacconi - conclude Carlino - fa esattamente il contrario e non fa altro che acuire lo scontro''. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;(ANSA).COM-SES 27-SET-11 12:13&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-8613658408194650826?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/8613658408194650826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=8613658408194650826&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/8613658408194650826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/8613658408194650826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2011/09/fiat-carlino-idv-sacconi-acuisce-lo.html' title='FIAT: CARLINO (IDV) SACCONI ACUISCE LO SCONTRO'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-1755876262827462150</id><published>2011-09-22T18:09:00.003+02:00</published><updated>2011-09-22T18:17:49.999+02:00</updated><title type='text'>DONNE: CARLINO (IDV), PETIZIONE PER ESTENDERE 14 MIGLIORI LEGGI EUROPEE A TUTTI I PAESI MEMBRI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-84ieG0wMtZ0/TntfJqXgDpI/AAAAAAAAAnw/ETya3HlVUzo/s1600/copertina%2Bjpg.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 204px; DISPLAY: block; HEIGHT: 300px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5655218376690110098" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/-84ieG0wMtZ0/TntfJqXgDpI/AAAAAAAAAnw/ETya3HlVUzo/s400/copertina%2Bjpg.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;"Che le migliori leggi europee in favore delle donne su procreazione, lavoro, famiglia, rappresentanza politica e violenza siano estese a tutte le cittadine d'Europa. E' questo l'obiettivo che l'IdV si è posto impegnandosi, in prima linea, con una petizione volta a sensibilizzare la Commissione Europea ad esprimere un orientamento verso gli Stati membri". Lo ha detto la senatrice Giuliana Carlino, Capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Lavoro al Senato che il prossimo 24 settembre presenterà, in un convegno a Milano, la ricerca 'Le Clause del'Européenne la plus favorisée' dell'associazione 'Choisir la Cause desFemmes' fondata da Simone de Beavoir, Gisèle Halimi e Jacques Monod.&lt;br /&gt;"Tra i provvedimenti selezionati dai ricercatori dell'associazione francese - prosegue - non è presente alcuna legge italiana, una lacuna inaccettabile che rafforza l'urgenza di coinvolgere la Commissione Europea. E' ora che la legislazione più progressista, giusta e democratica per le donne, vigente nella Comunità, sia garantita ad ogni donna di ogni Paese membro".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://idvmilano.it/wp-content/blogs.dir/8/files/brochure-def.pdf"&gt;Scarica la brochure dell'iniziativa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-1755876262827462150?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/1755876262827462150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=1755876262827462150&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/1755876262827462150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/1755876262827462150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2011/09/donne-carlino-idv-petizione-per.html' title='DONNE: CARLINO (IDV), PETIZIONE PER ESTENDERE 14 MIGLIORI LEGGI EUROPEE A TUTTI I PAESI MEMBRI'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-84ieG0wMtZ0/TntfJqXgDpI/AAAAAAAAAnw/ETya3HlVUzo/s72-c/copertina%2Bjpg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-7822882837330340139</id><published>2011-09-20T18:59:00.000+02:00</published><updated>2011-09-20T19:02:22.685+02:00</updated><title type='text'>CRISI: S&amp;P; CARLINO (IDV) OCCORRE RIPARTIRE DALLE DONNE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;ANSA) - ROMA, 20 SET - ''E' di nuovo arrivato il momento per le donne, di qualsiasi schieramento esse siano, di mettersi in prima linea per ricostruire un Paese che il berlusconismo ha distrutto, non solo moralmente, ma anche economicamente.&lt;br /&gt;Dobbiamo scendere di nuovo in piazza per far sentire la nostra voce forte e chiara''. Lo afferma la senatrice dell'Italia dei Valori, Giuliana Carlino, che aggiunge: ''Dobbiamo cambiare tutto, ripartendo da noi stesse. Non e' piu' solo una questione di dignita', siamo all'emergenza nazionale''.&lt;br /&gt;''Se Berlusconi e' la zavorra che ci sta trascinando a fondo, le donne - sostiene Carlino - possono oggi essere il salvagente per la salvezza del Paese. Facciamo vedere a Berlusconi e ai suoi sodali di cosa sono capaci le donne, quelle che per lui sono solo bestie da soma''. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;(ANSA).COM-SES 20-SET-11 13:45&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-7822882837330340139?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/7822882837330340139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=7822882837330340139&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/7822882837330340139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/7822882837330340139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2011/09/crisi-s-carlino-idv-occorre-ripartire.html' title='CRISI: S&amp;P; CARLINO (IDV) OCCORRE RIPARTIRE DALLE DONNE'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-417212639871985104</id><published>2011-09-13T19:32:00.001+02:00</published><updated>2011-09-13T19:34:12.894+02:00</updated><title type='text'>MANOVRA:ART.8;CARLINO(IDV), PD PREDICA BENE MA RAZZOLA MALE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;(ANSA) - ROMA, 13 SET - ''C'e' chi predica bene e razzola male: il senatore del Pd, Passone ha parlato dell'art. 8 come di una 'marchetta' che il governo ha concesso a Marchionne, peccato pero' che poi lo stesso Pd alla Camera abbia votato contro la pregiudiziale di costituzionalita' dell'Italia dei Valori. Non e' possibile dire una cosa e poi farne un'altra. E' una grave contraddizione''. Lo afferma la Capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Lavoro al Senato, Giuliana Carlino. ''Oggi serviva un atto di responsabilita' nei confronti dei lavoratori e invece quello che e' accaduto e' stato soltanto un aiuto al governo che ha deciso di ridurre i diritti senza che questo serva a fare cassa. E' solo una misura ideologica: peccato che il Pd non se ne sia accorto'' conclude Carlino che critica la decisione del Pd di non seguire l'Idv nel chiedere l'affossamento del decreto sulla manovra.(ANSA).&lt;br /&gt;COM-SES 13-SET-11 13:49&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-417212639871985104?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/417212639871985104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=417212639871985104&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/417212639871985104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/417212639871985104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2011/09/manovraart8carlinoidv-pd-predica-bene.html' title='MANOVRA:ART.8;CARLINO(IDV), PD PREDICA BENE MA RAZZOLA MALE'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4771751778319682843.post-9012234860791460344</id><published>2011-09-08T16:13:00.002+02:00</published><updated>2011-09-08T16:18:18.922+02:00</updated><title type='text'>MANOVRA:CARLINO(IDV) SACCONI SUPERA PREMIER IN BARZELLETTE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-3lJYIKPE6Yk/TmjOl8QDv0I/AAAAAAAAAno/R1RrHZqIehU/s1600/donne-al-lavoro.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 233px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5649992883760250690" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-3lJYIKPE6Yk/TmjOl8QDv0I/AAAAAAAAAno/R1RrHZqIehU/s400/donne-al-lavoro.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;(ANSA) - ROMA, 8 SET - ''Quando si dice che l'allievo supera il maestro. Con la volgare e inqualificabile battuta sullo stupro, Sacconi ha addirittura surclassato il presidente del Consiglio, ora non e' piu' solo il peggior ministro della storia, ma anche il peggior barzellettiere''. Lo ha detto la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro, che aggiunge: ''la stucchevole storiella e' pero' l'emblema di qualcosa di piu' grave: la bassezza in cui e' caduto questo Governo, capace di fare cassa sulle spalle delle donne lavoratrici''.&lt;br /&gt;''Il ministro del Lavoro - dice Carlino - pensi piuttosto a come risolvere il ritardato accesso al mondo del lavoro, l'insufficienza degli asili e le difficolta' di conciliazione tra lavoro e famiglia per lo piu' a carico delle donne e, in particolare, a tutte quelle operaie che, grazie a lui, saranno costrette a lavorare nelle catene di montaggio fino a 65 anni. E, soprattutto, ci risparmi dalle sua ironia assolutamente fuori&lt;br /&gt;luogo''. (ANSA).COM-SES 08-SET-11 14:38&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4771751778319682843-9012234860791460344?l=www.giulianacarlino.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.giulianacarlino.it/feeds/9012234860791460344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4771751778319682843&amp;postID=9012234860791460344&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/9012234860791460344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4771751778319682843/posts/default/9012234860791460344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.giulianacarlino.it/2011/09/manovracarlinoidv-sacconi-supera.html' title='MANOVRA:CARLINO(IDV) SACCONI SUPERA PREMIER IN BARZELLETTE'/><author><name>Giuliana Carlino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15909412828532716653</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='21' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_k1WIzomtoWs/S07gzFfOW_I/AAAAAAAAAFA/XeaELw85254/S220/picture-31.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-3lJYIKPE6Yk/TmjOl8QDv0I/AAAAAAAAAno/R1RrHZqIehU/s72-c/donne-al-lavoro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
